Via libera della Commissione Finanze della Camera alla «voluntary disclosure»
La Commissione Finanze di Montecitorio ha approvato il Ddl. che introduce una procedura per regolarizzare i capitali detenuti da cittadini e imprese italiane all’estero, senza anonimato e pagando quanto dovuto al Fisco (“voluntary disclosure”). Lo rende noto il capogruppo alla Commissione Finanze Marco Causi sul blog dei deputati del Pd.
La Commissione Finanze – si legge sul blog – aspetta i pareri delle altre Commissioni per votare il mandato al relatore e rendere disponibile il testo per l’Aula. Sarà di grande importanza il parere della Commissione Giustizia: sulla riforma del reato di riciclaggio la discussione giuridica è intensa ed esistono formulazioni diverse da quelle proposte dalla Commissione Greco. La Commissione Giustizia sta lavorando sul tema – occorre in particolare evitare che venga punito il reimpiego di fondi derivanti da reati tributari minori, come l’omessa o infedele dichiarazione, quando il comportamento non tenda all’occultamento, e cioè al riciclaggio, dei fondi stessi.
“Anche il Governo – prosegue Causi – sta lavorando sulla stessa questione, nell’ambito del «pacchetto giustizia» in discussione al Senato. Il testo della «VD italiana» – che potrà andare avanti solo se sarà collegato con il nuovo reato di autoriciclaggio – verrà coordinato con quello del «pacchetto giustizia». Un coordinamento che potrà maturare già durante la prima lettura del testo alla Camera, oppure durante la seconda lettura prevista al Senato”. (Redazione)
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