Tre nodi per il decreto competitività
Doppia soglia Opa, Poste italiane e tetto agli stipendi dei manager P.A. Questi i tre nodi su cui ieri si sono confrontati direttamente i Ministri, in una riunione a cui hanno partecipato anche i tecnici dei vari dicasteri, per valutare possibili modifiche alle norme contenute nel decreto competitività (DL 91/2014, il cui Ddl. di conversione, dopo il via libera del Senato con voto di fiducia, è all’esame delle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera.
Si ricorda che il decreto deve essere convertito entro il 23 agosto. Quindi, se si aprisse a modifiche alla Camera, il testo dovrebbe tornare in seconda lettura al Senato, complicando – stando a fonti di ambienti parlamentari – anche l’iter del DL 90/2014, ora all’esame della Camera, che deve ancora passare in Senato e il cui termine per la conversione è lo stesso.
Altra opzione, nel caso in cui il Governo decidesse per non apportare modifiche, è quella di far scivolare quelle correzioni all’interno di un altro provvedimento di prossimo arrivo, tipo lo “Sblocca Italia”. Intanto, l’ufficio di presidenza delle Commissioni, dove si aspettavano novità, è stato aggiornato a questa mattina. Il termine per la presentazione degli emendamenti è previsto per oggi alle 16. (Redazione)
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