X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 26 settembre 2021 - Aggiornato alle 11.50

FISCO

Lo spedizioniere doganale non è responsabile dell’IVA all’importazione

Per la Provinciale di Milano, la responsabilità solidale può riguardare solo i dazi

/ Vincenzo CRISTIANO

Lunedì, 5 gennaio 2015

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la sentenza n. 4437/2014, la Commissione tributaria provinciale di Milano ha stabilito che la responsabilità solidale circa l’obbligazione doganale non può estendersi ai soggetti che operano in regime di rappresentanza indiretta, in ipotesi di caso di mancato assolvimento dell’IVA all’importazione, in quanto, da un lato, quest’ultima è un tributo interno e non un dazio doganale e, non da ultimo per importanza, sono responsabili degli errori nelle dichiarazioni di intento soltanto coloro che le sottoscrivono.

Nel caso in controversia, l’Ufficio delle dogane ha eccepito l’invalidità delle dichiarazioni di intento mostrate dalla società di spedizione per conto dell’importatore sul presupposto della mancata indicazione della partita IVA del mandante ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU