X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 7 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Amministratori giudiziari, il CNDCEC contro il mono-incarico

In attesa del decreto tariffe e dell’attivazione dell’albo, i commercialisti tornano a criticare la norma inserita dal Governo nel Ddl. sulla corruzione

/ Savino GALLO

Mercoledì, 14 gennaio 2015

x
STAMPA

download PDF download PDF

La norma che impedisce agli amministratori giudiziari di aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata di ottenere più di un incarico contemporaneamente finirà per costituire un “forte disincentivo” a lavorare in questo specifico settore.
L’allarme, ancora una volta, arriva dai commercialisti che, già qualche mese fa, ebbero modo di esprimere le proprie perplessità sul provvedimento con cui si introduceva il nuovo comma 2-ter all’art. 35 del DLgs. n. 159/2011 (“Codice antimafia”).

La disposizione, infatti, era inizialmente contenuta nel pacchetto Giustizia 2014, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 29 agosto. Preso atto, però, che la discussione in Senato su quel disegno di legge non è ancora iniziata, l’Esecutivo ha deciso di ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU