X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 28 novembre 2021

IMPRESA

Per l’omesso versamento IVA contributo causale da dimostrare

Senza tale contributo, chi ha già presentato la dichiarazione IVA ma non coincide con chi è tenuto al versamento non risponde dell’omissione

/ Maria Francesca ARTUSI

Giovedì, 12 febbraio 2015

x
STAMPA

download PDF download PDF

Una complessa indagine conseguita al fallimento di una società calcistica ha portato al sequestro di un’ingente somma quale provento dei reati di cui all’art. 10-bis e 10-ter del DLgs. 74/2000. La Cassazione, con la sentenza n. 6203 depositata ieri, ha annullato l’ordinanza che ha disposto tale sequestro affrontando alcune problematiche legate ai reati tributari omissivi ivi contestati.

Per pacifico indirizzo della Cassazione, a cui si allinea la pronuncia in oggetto, il delitto di cui al citato art. 10-ter ha natura istantanea e si consuma con il mancato pagamento dell’imposta dovuta in base alla dichiarazione annuale, entro la scadenza del termine per il pagamento dell’acconto relativo al periodo di imposta dell’anno successivo, se superiore ai limiti di

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU