In Gazzetta il nuovo decreto sugli incentivi fiscali all’investimento in start up innovative
È stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto 25 febbraio 2016 del Ministero dell’Economia di concerto con il Ministero dello Sviluppo economico sugli incentivi fiscali all’investimento in start up innovative che “sostituisce” il precedente DM del 30 gennaio 2014. Quest’ultimo, da oggi, cessa infatti la sua efficacia per l’entrata in vigore del nuovo testo normativo.
Si ricorda che il DL 179/2012 ha disposto gli incentivi fiscali all’investimento in start up innovative. L’art. 9, comma 16-ter del DL 76/2013, inoltre, ha previsto l’ampliamento al periodo d’imposta 2016 della durata dei citati incentivi fiscali. Sull’agevolazione è intervenuto il DL 3/2015, che in particolare:
- ha modificato uno dei requisiti richiesti affinché l’impresa possa qualificarsi star up innovativa e, cioè, essere residente in Italia ex art. 73 del DPR 917/1986, o in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbia una sede produttiva o una filiale in Italia;
- ha esteso a sessanta mesi dalla data di costituzione l’arco temporale richiesto dall’art. 25, comma 2, lettera b) del DL 179/2012, entro il quale una società è considerata start up innovativa, al ricorrere degli altri requisiti previsti dal medesimo art. 25.
Il DM 25 febbraio 2016, come si è detto, entra in vigore da oggi. Il rispetto di alcune delle disposizioni sull’ambito di applicazione delle misure (nello specifico, quelle di cui all’art. 1, comma 2, lettere e) e f) del decreto pubblicato ieri) è verificato dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto stesso.
Inoltre, la disposizione di cui all’art. 4 comma 8 del DM 25 febbraio 2016, la quale prevede che le agevolazioni spettino fino ad un ammontare complessivo dei conferimenti ammissibili non superiore a 15.000.000 di euro per ciascuna start up innovativa (ai fini del calcolo di tale ammontare massimo rilevano tutti i conferimenti agevolabili ricevuti dalla start up innovativa nei periodi di imposta di vigenza del regime agevolativo) ha efficacia a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° luglio 2014.
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