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Il coniuge del defunto può presentare la dichiarazione per l’esonero dal canone RAI

/ REDAZIONE

Venerdì, 27 maggio 2016

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L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato ieri le risposte alle domande più frequenti relative alla dichiarazione di non detenzione di apparecchio televisivo che evita l’addebito del canone RAI sulle fatture elettriche.

Il caso che viene richiamato è quello del marito deceduto, a cui è ancora intestata l’utenza per la fornitura di energia elettrica. Ci si interroga su cosa debba fare la moglie se nell’abitazione non sono presenti apparecchi televisivi.

La moglie, spiega l’Agenzia delle Entrate, in qualità di erede può presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica ancora intestata al marito deceduto, avendo cura di indicare i dati anagrafici e il codice fiscale del marito deceduto nella sezione “in qualità di erede di” e compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel il quadro A del modello.

Si ricorda che, in via transitoria per il 2016 (primo anno del pagamento del canone in bolletta), la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio TV ha effetto per l’intero canone dovuto per il 2016 se è stata presentata dal 1° gennaio al 16 maggio 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal 17 maggio 2016 al 30 giugno 2016, invece, ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre 2016, mentre la dichiarazione sostitutiva presentata dal 1° luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per l’intero canone dovuto per il 2017.

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