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Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Competenza del giudice sdoppiata per gli enti locali

Se l’ente affida l’accertamento o la riscossione al concessionario locale, la competenza guarda alla sede dell’ente

/ Alfio CISSELLO

Mercoledì, 14 settembre 2016

La delineazione della competenza del giudice tributario pone questioni interpretative quando si tratta di ricorrere contro un atto emesso da un ente locale, specie se questi abbia affidato ad un concessionario locale ex art. 53 del DLgs. 446/97 l’attività di accertamento e/o di riscossione del tributo.
Mediante la recente sentenza n. 44/2016 della Corte Costituzionale, l’art. 4 del DLgs. 546/92, sia nella versione ante che post DLgs. 156/2015, è stato dichiarato illegittimo nella parte in cui prevede che la competenza sia radicata con riferimento alla sede del concessionario locale anziché a quella dell’ente impositore.

Ciò, come diverse volte evidenziato, risponde all’esigenza di evitare che la discrezionalità dell’ente locale nello scegliere il proprio concessionario ...

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