Da CNPR e CNPADC iniziative per gli iscritti colpiti dal sisma
Cassa ragionieri e Cassa dottori commercialisti si stanno muovendo per studiare iniziative a favore degli iscritti copiti dal sisma del 24 agosto scorso.
“Nel prossimo consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri saranno vagliate una serie di misure volte a sostenere i nostri iscritti in difficoltà a causa del terremoto che ha colpito il centro dell’Italia” afferma Luigi Pagliuca, presidente dell’istituto pensionistico.
Dopo la delibera del CdA, gli associati che hanno subito danni in uno dei Comuni colpiti dal sisma potranno inoltrare una domanda per la concessione di un sussidio straordinario, come previsto dal regolamento per i trattamenti assistenziali nei casi di eventi eccezionali che abbiano avuto rilevante incidenza sul bilancio familiare e sullo svolgimento dell’attività professionale. “Verrà sospeso anche il pagamento dei contributi previdenziali – ha spiegato il numero uno della Cassa ragionieri – con le scadenze fino al 31 dicembre 2016”.
La Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti, poi, sta monitorando la situazione nelle aree funestate dal sisma nel Centro Italia ed è “pronta” a mettere in campo “misure a sostegno dei professionisti iscritti e delle loro famiglie” colpite dal terremoto. Ne dà notizia lo stesso Ente pensionistico presieduto da Renzo Guffanti. Il Regolamento della CNPADC, infatti, prevede la possibilità di intervenire, con delibera del consiglio d’amministrazione, in favore degli iscritti che possano trovarsi a fronteggiare gli effetti di calamità naturali.
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