Via libera del Consiglio dei Ministri alla «stretta» sui voucher
Nella riunione serale di ieri, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto correttivo del Jobs Act che introduce la tracciabilità dei voucher (i buoni lavoro) ed estende gli ammortizzatori sociali per le aree di crisi complessa.
Quanto ai voucher si fissa l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare all’Ispettorato del lavoro, mediante sms o posta elettronica, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione di lavoro accessorio, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione stessa.
Nel settore dell’agricoltura, i committenti sono tenuti a comunicare, nello stesso termine e con le stesse modalità, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione di lavoro accessorio con riferimento a un arco temporale non superiore a tre giorni (non più a sette giorni, come inizialmente previsto nello schema approvato in via preliminare a giugno).
Quanto agli ammortizzatori sociali per le aree di crisi complessa, per i lavoratori in CIGS, la cui copertura finisce entro il 2016, si estende per ulteriori 12 mesi la Cassa, “qualora l’impresa presenti un piano dedicato al recupero occupazionale”.
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