X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 21 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

La sospensione della sentenza non si estende ai coobbligati in solido

/ Caterina MONTELEONE

Lunedì, 1 ottobre 2018

Nel caso in cui due coeredi abbiano impugnato con autonomi ricorsi l’avviso di liquidazione di imposte di successione, ipotecarie, catastali e di registro, in relazione al quale sono tenuti in solido al pagamento, e sono risultati entrambi soccombenti nel rispettivo contenzioso, se solo uno dei due ottiene la sospensione della esecutività della sentenza di secondo grado, ci si chiede se, in forza del principio sancito dall’art. 1306 c.c. dell’estensione favorevole del giudicato, il coerede che non ha ottenuto la sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata in Cassazione si possa avvantaggiare di quella ottenuta dall’altro coerede.

In giurisprudenza si è sostenuto che l’ordinanza di sospensiva ottenuta da uno solo dei coeredi non vale anche per l’altro ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU