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Sabato, 26 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Criticità sull’inversione dell’onere della prova nel regime CFC

L’AIDC di Milano ha inviato alla Commissione europea un’integrazione alla denuncia sull’incompatibilità del regime fiscale con i principi Ue

/ Alessandro SAVORANA e Marco PIAZZA

Lunedì, 8 ottobre 2018

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La Commissione incompatibilità norme Ue dell’AIDC di Milano ha inviato nei giorni scorsi alla Commissione europea un’integrazione alla denuncia n. 12/2016 sul regime fiscale delle CFC, per segnalare che l’incompatibilità con i principi dell’Unione europea resta anche dopo lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva n. 2016/1164/UE, c.d. “ATAD 1”.
Nella sua integrazione alla denuncia n. 12/2016, la Commissione di AIDC Milano ritiene che non siano stati rimossi i profili di illegittimità comunitaria in merito all’inversione dell’onere della prova.

Il combinato disposto dei commi 5 e 11 dell’art. 167 del TUIR nella versione proposta dallo schema di DLgs. sancirebbe l’onere per il contribuente di dimostrare (5° comma) ...

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