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Venerdì, 6 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Via libera della Commissione Finanze della Camera al Ddl. sulla semplificazione fiscale, ora in Aula

/ REDAZIONE

Venerdì, 12 aprile 2019

Ieri la Commissione Finanze della Camera ha concluso l’esame del Ddl. contenente disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale (AC 1074). Il provvedimento è iscritto all’ordine del giorno dell’Assemblea a partire da lunedì prossimo.

Tra le numerose novità contenute nella proposta di legge di iniziativa parlamentare, si segnala la modifica del termine per l’emissione della fattura previsto dal DL 119/2018: è previsto che, dal 1° luglio 2019, la fattura debba essere emessa entro 15 giorni (non più 10) dal momento dell’effettuazione dell’operazione di cessione del bene o di prestazione del servizio.
Il Ddl. consente poi di effettuare la comunicazione dei dati contabili delle liquidazioni trimestrali IVA per il quarto trimestre assieme alla dichiarazione annuale IVA che, in tal caso, deve essere presentata entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Ancora, in materia di proroga dei contratti di locazione a canone agevolato, si stabilisce che, in mancanza della comunicazione per rinuncia del rinnovo del contratto, da inviarsi almeno sei mesi prima della scadenza, il contratto è rinnovato tacitamente, a ciascuna scadenza, per un ulteriore biennio.
Viene anche abrogato l’obbligo della comunicazione della proroga cedolare secca e della relativa sanzione previsti dall’art. 3 comma 3 del DLgs. 23/2011 e spostato dal 30 giugno al 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo il termine di presentazione della dichiarazione IMU/TASI.

Nulla di fatto, invece, almeno per il momento, per la proposta di modifica che avrebbe previsto l’inclusione di commercialisti e avvocati tra i soggetti abilitati ad autenticare e depositare gli atti di cessione e affitto d’azienda: emendamento e subemendamento in materia sono stati infatti accantonati (si veda “Stop alle cessioni d’azienda a commercialisti e avvocati” dell’11 aprile).

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