X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 17 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Semplificate le modalità per l’utilizzo delle lettere di intento

È prevista una modifica anche al regime sanzionatorio riguardante il fornitore

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO

Giovedì, 27 giugno 2019

Nel Ddl. di conversione del DL 34/2019 (c.d. decreto “crescita”), all’esame dell’Aula in Senato per il voto finale, si prospettano significative novità per la gestione delle dichiarazioni d’intento. A decorrere dal periodo d’imposta 2020, gli operatori dovranno fare i conti, da un lato, con alcune semplificazioni e, dall’altro, con un inasprimento del regime sanzionatorio.

Sul piano sostanziale, dal 1° gennaio 2020, per gli esportatori abituali è eliminato l’obbligo ex art. 1 comma 1 lett. c) del DL 746/83 di consegnare al proprio fornitore la dichiarazione d’intento e la ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate. Resta immutata, invece, la necessità di trasmettere all’Agenzia i dati della dichiarazione di

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU