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Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Il filone sulla nullità di avvisi con firma digitale e notifica a mezzo posta si rafforza

La Regionale piemontese è stata chiamata a decidere una questione relativa al periodo precedente all’ultima versione del CAD

/ Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO

Lunedì, 14 ottobre 2019

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È nullo l’avviso di accertamento sottoscritto digitalmente e notificato a mezzo posta prima del 27 gennaio 2018, data dell’entrata in vigore del nuovo art. 2 comma 6 del DLgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale o CAD) che ha definitivamente sancito la possibilità di sottoscrivere digitalmente gli atti dell’Amministrazione finanziaria.
È quanto si apprende dalla lettura della sentenza della CTR Piemonte n. 842/4/2019, con cui si rafforza il filone giurisprudenziale relativo alla nullità dell’avviso di accertamento sottoscritto digitalmente, prima dell’entrata in vigore dell’ultima versione del CAD, avvenuta, appunto, a gennaio 2018.

Per comprendere a pieno gli estremi della questione, occorre effettuare un breve excursus sulla travagliata normativa ...

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