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Sabato, 7 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Udienza celebrata nonostante lo sciopero, i sindacati chiedono di esaminare il caso

/ REDAZIONE

Sabato, 12 ottobre 2019

Dopo aver scritto all’Agenzia delle Entrate, per chiedere la pubblicazione di un provvedimento direttoriale che sancisca la rimessione in termini per i commercialisti che hanno aderito allo sciopero e pagato i propri F24 con 2 giorni di ritardo rispetto alla scadenza del 30 settembre, i nove sindacati di categoria hanno inviato una missiva anche al Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria.

Nei giorni scorsi, infatti, sarebbe arrivata alle associazioni sindacali la segnalazione da parte di un commercialista siciliano, che si è visto rifiutare la richiesta di rinvio dell’udienza da tenersi dinanzi alla sezione distaccata di Messina della Commissione tributaria regionale. Nonostante il fatto che tale comunicazione fosse stata mandata nei modi e nei termini previsti dal Codice di autoregolamentazione dello sciopero, la C.T. Reg. ha deciso di svolgere lo stesso l’udienza.

Di qui, la decisione da parte delle associazioni di scrivere all’organo di autogoverno della giustizia tributaria. Nella lettera, i nove sindacati di categoria (ADC, ANC, AIDC, ANDOC, FIDDOC, SIC, UNAGRACO, UNICO, UNGDCEC) sottolineano che quanto avvenuto risulta essere “in aperta e evidente violazione” delle norme contenute nel Codice di autoregolamentazione dello sciopero dei commercialisti, e chiedono al Consiglio di Presidenza di prendere visione della documentazione (allegata alla missiva) al fine di “effettuare le dovute valutazioni”.

Si ricorda che lo sciopero indetto dalle associazioni prevedeva la sospensione per due giorni (30 settembre e 1° ottobre) del pagamento degli F24 degli stessi commercialisti che avrebbero deciso di aderire e la mancata partecipazione alle udienze dinanzi alle Commissioni tributarie provinciali e regionali dal 30 settembre al 7 ottobre.

Al momento, almeno stando a ciò che risulta alle stesse associazioni, quanto accaduto presso la Regionale siciliana sembrerebbe essere un caso isolato, mentre in tutte le altre Commissioni tributarie le richieste di rinvio sarebbero state accolte.

Nessuna novità, invece, sul fronte Agenzia delle Entrate. I sindacati si aspettano che, al più presto, venga varato un provvedimento con cui si chiarisca che non vanno applicate le sanzioni ai commercialisti che hanno inviato i propri F24 con due giorni di ritardo. Secondo le associazioni, si tratterebbe di un atto dovuto. Ma per il momento, tale provvedimento non è ancora arrivato.

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