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Venerdì, 13 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

La contrattazione collettiva non può vietare il lavoro intermittente

Con la sentenza n. 29423/2019, la Cassazione si è espressa in senso opposto all’impostazione del Ministero del Lavoro

/ Mario PAGANO

Martedì, 19 novembre 2019

In tema di lavoro intermittente il CCNL non può disporre veti, ma unicamente individuare le ipotesi di ricorso a tale tipologia contrattuale. Questo l’importante principio con il quale la Cassazione, con la sentenza 13 novembre 2019 n. 29423, risolve una questione sulla quale, con differente orientamento, si era espresso anche il Ministero del Lavoro, con la nota n. 18194 del 4 ottobre 2016.

L’art. 13 del DLgs. n. 81/2015 definisce il lavoro intermittente come tipologia contrattuale, anche a tempo determinato, mediante la quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo o intermittente, secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi, anche con riferimento alla possibilità di svolgere le ...

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