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Lunedì, 10 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Pianificazione per dividendi, capital gain e S.O. con vista sul 2021

La Convenzione Multilaterale impone, però, uno «sguardo» alle scelte operate dagli altri Stati

/ Gianluca ODETTO

Mercoledì, 4 dicembre 2019

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Nonostante la Convenzione Multilaterale siglata il 7 giugno 2017 in sede OCSE e G20 non esplichi ancora effetti per l’Italia con riferimento al 2020, le imprese con elevata proiezione internazionale, caratterizzate da una pianificazione anche fiscale a medio termine, hanno tutto l’interesse a valutare i cambiamenti che potranno emergere una volta che la Convenzione stessa acquisirà efficacia.

In termini generali, le disposizioni della Convenzione Multilaterale vanno a sostituire quelle delle singole Convenzioni stipulate dagli Stati senza la necessità di negoziazioni bilaterali. Questo principio generale è stato, però, temperato prevedendo apposite riserve e opzioni. Le riserve sono caratterizzate dal sistema di opt out, per cui, nei rapporti tra gli Stati A e B, la riserva esercitata

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