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Il contribuente con l’INPS come sostituto d’imposta può verificare le risultanze contabili del 730/2020

/ REDAZIONE

Giovedì, 25 giugno 2020

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Con il messaggio n. 2568 pubblicato ieri, l’INPS informa che i contribuenti che hanno indicato l’Istituto quale sostituto d’imposta, per l’effettuazione dei conguagli del modello 730/2020, possono verificare le risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti attraverso il servizio “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”.
Il messaggio ricorda che il risultato contabile è rappresentato con un singolo importo, a debito (indicato nel prospetto di liquidazione del modello 730/3 al rigo 161) o a credito (indicato nel rigo 163).

Oltre alla funzione di consultazione, a partire dal 15 luglio 2020, il servizio consentirà ai contribuenti di trasmettere on line la richiesta di annullamento e/o di variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca entro la nuova scadenza prevista per il 10 ottobre 2020. La possibilità di applicazione dell’annullamento e/o variazione della seconda rata di acconto è legata ai tempi di predisposizione dei flussi di pagamento relativi al mese di novembre. Se la richiesta arriva successivamente alla predisposizione del pagamento della mensilità di novembre, l’annullamento o la modifica saranno effettuati sul rateo in pagamento nel mese successivo.

Viene precisato inoltre che l’INPS riceverà le risultanze contabili esclusivamente dall’Agenzia delle Entrate. Pertanto, l’Istituto non restituirà più ai CAF o ai soggetti abilitati all’assistenza fiscale, che hanno trasmesso le dichiarazioni, le risultanze contabili relative ai contribuenti per i quali non è tenuto a effettuare i conguagli, bensì comunicherà tale evenienza direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Infine, si segnala che nei casi in cui l’Istituto, successivamente all’avvio dell’assistenza fiscale, si trovi impossibilitato a completare i conguagli previsti nel prospetto 730/4, invierà un’apposita comunicazione all’interessato o agli eredi dello stesso.

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