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Giovedì, 24 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Assetti societari da curare anche nell’emergenza

Assonime prospetta la possibilità di una mera «rimodulazione» dell’art. 2086 comma 2 c.c.

/ Maurizio MEOLI

Martedì, 4 agosto 2020

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Le indicazioni dell’art. 2086 comma 2 c.c. operano anche nell’attuale contesto emergenziale, ma i relativi obblighi devono essere rimodulati alla luce degli strumenti previsti dalla legislazione emergenziale e della situazione di incertezza sui tempi di ripresa del sistema economico generale.
Ad affermarlo è Assonime nella “Guida pratica per le imprese alla legislazione di emergenza Covid-19”, resa pubblica ieri.

Ai sensi dell’art. 2086 comma 2 c.c., come inserito dall’art. 375 comma 2 del DLgs. 14/2019, l’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della

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