X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 17 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Esenti dalla seconda rata IMU 2020 le attività oggetto di restrizioni

Non è dovuta per gli immobili in cui si esercitano le attività che sono state sospese o limitate a causa del COVID-19

/ Arianna ZENI

Lunedì, 2 novembre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Non è dovuta la seconda rata dell’IMU dovuta per il 2020, in scadenza entro il 16 dicembre 2020, per gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività che sono state sospese o limitate a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’abolizione prevista dall’art. 9 del DL 28 ottobre 2020 n. 137 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 269/2020), tuttavia, riguarda i soli proprietari di immobili che siano al contempo anche gestori delle attività specificatamente individuate. Dall’interpretazione letterale della norma, l’utilizzo del termine “proprietari” e non “possessori” farebbe pensare che il beneficio possa spettare solo ai proprietari, appunto, ma non anche ai titolari di diritti reali sugli immobili (titolari ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU