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Sabato, 6 marzo 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Caparra confirmatoria imponibile a IVA se cela un acconto

Il giudice deve valutare la natura delle somme corrisposte anticipatamente

/ REDAZIONE

Sabato, 23 gennaio 2021

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Con l’ordinanza n. 1298, depositata ieri, la Corte di Cassazione ha ricapitolato alcuni utili principi in tema di tassazione delle somme corrisposte a titolo di caparra o acconto.
Tali principi, spesso espressi dalla giurisprudenza in relazione a cessioni immobiliari, sono stati declinati in un caso di cessione di beni mobili.

In primo luogo la Suprema Corte ricorda che, in caso di cessione di beni mobili, a norma dell’art. 6 comma 1 del DPR 633/72 il presupposto dell’IVA si verifica in linea di principio, “nel momento della consegna o spedizione”, ma a norma del comma 4 della medesima norma, se, anteriormente al verificarsi di tali eventi o indipendentemente da essi, viene “pagato in tutto o in parte il corrispettivo”, il presupposto dell’imposta

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