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Mercoledì, 14 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Pronti i codici tributo per versare l’imposta sui servizi digitali

/ REDAZIONE

Martedì, 2 marzo 2021

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Con la risoluzione n. 14 di ieri, l’Agenzia ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sui servizi digitali e dei relativi interessi e sanzioni.

Si ricorda che l’art. 1, commi da 35 a 50 della L. 145/2018, come modificato dall’art. 1, comma 678 della L. 160/2019, ha istituito e disciplinato l’imposta sui servizi digitali (digital services tax). In base all’art. 1 comma 42 della L. 145/2018, modificato dall’art. 2 del DL 3/2021, i soggetti passivi devono versare l’imposta entro il 16 febbraio dell’anno solare successivo a quello in cui sono stati realizzati i ricavi imponibili; per il primo anno di applicazione dell’imposta, il termine è prorogato al 16 marzo 2021.
Con il provv. n. 13185/2021, sono state definite le modalità applicative delle disposizioni relative all’imposta e le modalità di versamento (si veda “Disponibile il modello di dichiarazione per l’imposta sui servizi digitali” del 26 gennaio).

Per consentire il versamento, tramite F24, dell’imposta e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di ravvedimento, la ris. n. 14 ha quindi istituito i codici tributo:
- “2700” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI - articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e s.m.”;
- “2701” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI - articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e s.m. - INTERESSI”;
- “2702” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI - articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e s.m. - SANZIONE”.

In sede di compilazione del modello F24 i codici vanno esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza esclusivamente delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, specificando nel campo “anno di riferimento” l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.
Se a effettuare il pagamento dell’imposta è il rappresentante fiscale del soggetto passivo, ovvero la società designata dal soggetto passivo, nella sezione “CONTRIBUENTE” del modello andranno indicati:
- nel campo “CODICE FISCALE”, il codice fiscale del soggetto passivo;
- nel campo “CODICE FISCALE del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare”, il codice fiscale del rappresentante fiscale o della società designata che effettua il pagamento, titolare del conto di addebito;
- nel campo “codice identificativo”, il codice “72”.

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