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Sabato, 10 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Attribuzione delle perdite nell’interruzione del consolidato nel quadro OP

/ Salvatore SANNA

Giovedì, 8 aprile 2021

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In caso di opzione per il regime del consolidato fiscale nazionale, l’art. 124 comma 4 del TUIR in tema di interruzione dell’opzione, stabilisce che:
- le perdite fiscali risultanti dalla dichiarazione di gruppo (modello CNM) permangono nell’esclusiva disponibilità della società o ente controllante;
- in alternativa, esse possono essere attribuite alle società che le hanno prodotte al netto di quelle utilizzate e nei cui confronti viene meno il requisito del controllo secondo i criteri stabiliti dai soggetti interessati;
- il criterio utilizzato per l’eventuale attribuzione delle perdite residue, in caso di interruzione anticipata della tassazione di gruppo, alle società che le hanno prodotte deve essere comunicato all’Agenzia delle Entrate all’atto della comunicazione dell’esercizio dell’opzione o in caso di rinnovo tacito della stessa.

In altre parole, viene consentito alle singole società di “riappropriarsi” delle perdite prodotte nella misura non ancora utilizzata dalla controllante, secondo criteri diversi e più rispondenti alle reali esigenze delle parti.
Diverso è il caso del consolidato “tra sorelle”, nel quale le perdite fiscali residue risultanti dalla dichiarazione della fiscal unit sono attribuite esclusivamente alle controllate che le hanno prodotte, al netto di quelle utilizzate, e nei cui confronti viene meno il requisito del controllo (art. 117 comma 2-bis del TUIR).

A seguito delle modifiche introdotte dal DL 193/2016, in caso di rinnovo tacito dell’opzione, la società o ente consolidante può modificare il criterio utilizzato per l’eventuale attribuzione delle perdite residue del gruppo allo scadere del triennio, utilizzando il medesimo meccanismo previsto per l’esercizio dell’opzione, ossia compilando il modello REDDITI.

Al riguardo, si segnala che all’interno della sezione II del quadro OP del modello REDDITI 2021 SC, nei righi da OP6 a OP10 devono essere indicati i dati relativi alla società consolidata e in particolare:
- nella colonna 1 e nella colonna 2 vanno indicati, rispettivamente, il codice fiscale e la denominazione o la ragione sociale del soggetto consolidato;
- nella colonna 3 (“Tipo comunicazione”) va indicato il tipo di comunicazione relativa a ciascuna società consolidata.

In quest’ultima casella deve essere inserito il codice:
-“1”, per l’opzione per la tassazione di gruppo;
-“2”, per la revoca della tassazione di gruppo;
-“3”, per la conferma della tassazione di gruppo. Devono quindi compilare il quadro OP anche le società che hanno già optato per il consolidato per il triennio, ma che vedono aggiungersi un’altra consolidata e si trovano a “confermare” la permanenza nel regime;
- “4”, per la modifica del criterio utilizzato per l’eventuale attribuzione delle perdite residue.

Le istruzioni al modello REDDITI precisano che deve essere indicato, con riferimento al periodo di tre anni di durata dell’opzione, l’esercizio sociale nel quale viene resa la comunicazione. In pratica, nella casella deve essere inserito il codice:
- “1” – primo periodo;
- “2” – secondo periodo;
- “3” – terzo periodo.

Ad esempio, qualora a seguito dell’iniziale comunicazione di esercizio dell’opzione da parte delle società A (consolidante), B e C (consolidate), si verifichi, nell’esercizio successivo, l’esercizio dell’opzione per la nuova società D, le istruzioni precisano che deve essere indicato:
- per la società B, il codice “3” come tipologia di comunicazione ed il codice “2” per indicare l’esercizio;
- per la società C, il codice “3” come tipologia di comunicazione ed il codice “2” per indicare l’esercizio;
- per la società D, il codice “1” come tipologia di comunicazione ed il codice “1” per indicare l’esercizio.

Valida la scelta effettuata con dichiarazione “tardiva”

Al fine di indicare il criterio per l’attribuzione delle perdite fiscali residue nelle ipotesi di interruzione anticipata della tassazione di gruppo, nella colonna 7 (“Attribuzione perdite”) va inserito il codice:
-“1”, per l’attribuzione alla consolidante;
-“2”, per l’attribuzione proporzionale alle società che hanno prodotto le perdite;
-“3”, per l’attribuzione alle società che hanno prodotto le perdite secondo modalità diverse dalle precedenti.

La risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate 15 novembre 2019 n. 488 ha chiarito che è consentito esercitare validamente l’opzione per consolidato fiscale nazionale ex art. 119 del TUIR attraverso la dichiarazione integrativa presentata, entro il termine di 90 giorni, per correggere omissioni o errori di una precedente dichiarazione tempestivamente presentata.

Mutuando questa impostazione al caso della scelta del criterio di attribuzione delle perdite, dovrebbe essere possibile procedere alla sua modifica in sede di rinnovo anche attraverso una dichiarazione integrativa presentata nei 90 giorni.

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