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Venerdì, 30 luglio 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Lavoratori licenziati dalle piccole aziende non adeguatamente risarciti

Il Tribunale di Roma solleva dubbi sulla costituzionalità della norma sul risarcimento dei lavoratori di piccole imprese ingiustamente licenziati

/ Giada GIANOLA

Venerdì, 18 giugno 2021

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È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’ordinanza del Tribunale di Roma 26 febbraio 2021 n. 84 con cui è stata rimessa alla Consulta la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9 comma 1 del Jobs Act (DLgs. 23/2015), che determina l’indennità risarcitoria spettante ai lavoratori in caso di illegittimità del licenziamento intimato da imprese che non raggiungano i limiti dimensionali di cui all’art. 18 commi 8 e 9 della L. 300/70.

Nel caso di specie il giudice di merito, dopo aver accertato l’insussistenza dei motivi posti alla base del licenziamento per giustificato motivo oggettivo irrogato alla lavoratrice, ha ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la suddetta questione, ciò in quanto la citata disposizione di legge prevede un meccanismo

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