X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 19 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Sanzione per collocamento disabili non sanabile se l’obbligo di assumere viene meno

La diminuzione dell’organico che faccia «saltare» l’obbligo, per cui al tempo risultava la scopertura, rende non diffidabile la violazione amministrativa

/ Mario PAGANO

Venerdì, 18 giugno 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il venire meno dell’obbligo assunzionale, previsto per i soggetti disabili e per le categorie protette in funzione delle dimensioni dell’organico aziendale, che derivi da una modifica in riduzione dello stesso, determina la non sanabilità dell’eventuale violazione per la mancata copertura della quota di riserva, eventualmente accertata per annualità precedenti.
Questo è quanto emerge dalla nota n. 966/2021, con la quale l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha fornito chiarimenti in merito al regime sanzionatorio previsto dall’art. 15, commi 4 e 4-bis della L. 68/1999.

L’art. 3 della medesima legge prevede che i datori di lavoro pubblici e privati siano tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti a particolari categorie ossia soggetti disabili, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU