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Lunedì, 25 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

La contrattazione collettiva non ha potere di veto sul lavoro intermittente

/ Elisa TOMBARI

Sabato, 25 settembre 2021

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Il lavoro intermittente (“a chiamata” o, ancora, “Job on call”) è un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o a termine, che presuppone l’alternanza tra fasi di inattività del lavoratore in attesa della chiamata da parte del datore di lavoro e fasi di effettivo svolgimento della prestazione.

Il lavoratore, infatti, si mette a disposizione del datore di lavoro in modo che quest’ultimo possa utilizzarne la prestazione lavorativa “su chiamata”, in modo discontinuo o intermittente, al ricorrere di determinate causali e nel rispetto dei limiti previsti dalla disciplina. La definizione delle causali è demandata, ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 81/2015, alla contrattazione collettiva di riferimento – alla quale è rimessa la facoltà

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