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Sabato, 27 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Pex sulle cessioni di società estere senza ricostruzione dei tax rate

Valutazione della natura «privilegiata» della partecipazione da farsi con i criteri pro tempore vigenti

/ Gianluca ODETTO

Mercoledì, 6 ottobre 2021

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L’imposizione delle partecipazioni in società aventi sede in Stati a bassa fiscalità rimane un tema con notevoli incertezze, dovute ad una stratificazione di norme dalla quale ancora oggi risulta difficile uscire.

Concentrando l’attenzione sulle cessioni operate dalle società, se la partecipazione è detenuta in un soggetto a regime fiscale privilegiato, così come inteso nell’accezione prevista dall’art. 47-bis del TUIR (il quale esclude, va ricordato, tutto l’ambito delle società con sede nell’Unione europea), la plusvalenza è imponibile nella misura del 100%. Al cedente, se titolare di partecipazioni di controllo, compete a certe condizioni il credito indiretto, spesso però di entità non significativa.

La tassazione integrale può essere evitata, consentendo ...

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