X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 28 novembre 2021

IMPRESA

Opzioni put e call anche nei patti parasociali

La violazione del divieto del patto leonino è configurabile solo se si alterano la struttura e la funzione del contratto sociale

/ Maurizio MEOLI

Venerdì, 8 ottobre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Le opzioni put e call non sono limitabili ai soli derivati finanziari in ambito borsistico, ben potendo trovare collocazione in patti parasociali conclusi tra i soci di una società. In tale ambito, poi, l’eventuale violazione del divieto di patto leonino, ex art. 2265 c.c., viene in rilievo solo quando si finisca per alterare la struttura e la funzione del contratto sociale, senza che possa assumere rilievo il mero trasferimento del rischio puramente interno fra soci. A stabilirlo è l’ordinanza n. 27227 della Corte di Cassazione, depositata ieri.

Si ricorda, in primo luogo, quanto precisato dalla sentenza 19 gennaio 2016 n. 763 della Suprema Corte in materia di opzioni call o put. Le call options sono contratti in cui l’acquirente acquista, con il pagamento del premio, il diritto,

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU