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Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Compensi solo all’amministratore «corretto»

La srl può eccepire l’inadempimento anche in assenza di esercizio dell’azione di responsabilità

/ Maurizio MEOLI

Giovedì, 21 ottobre 2021

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In tema di compenso spettante all’amministratore di srl, la società può far valere in via di eccezione riconvenzionale, ai sensi degli artt. 1218 e 1460 c.c., l’inadempimento o il non corretto adempimento degli obblighi assunti dall’amministratore in osservanza dei doveri imposti dalla legge o dall’atto costituivo, la cui violazione integra la responsabilità di tipo contrattuale ex art. 2476 comma 1 c.c., non venendo in rilievo, a tali fini, il rapporto societario di immedesimazione organica esistente, verso l’esterno, tra amministratore e società, bensì il nesso sinallagmatico, tipico del rapporto contrattuale, intercorrente tra il corretto svolgimento dell’attività di gestione dell’impresa e la maturazione del diritto al compenso in capo all’amministratore

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