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Giovedì, 27 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Ammesse penali statutarie e delibere condizionate

L’ordinamento già conosce ipotesi di penali di carattere risarcitorio

/ Maurizio MEOLI

Sabato, 27 novembre 2021

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Il Consiglio Notarile di Milano, il 23 novembre scorso, ha reso pubbliche anche due massime, le nn. 198 e 199 (oltre alle n. 200; si veda “Via libera alle assemblee virtuali” di oggi) dedicate, rispettivamente, alle clausole che sanzionano inadempimenti statutari dei soci (c.d. “penali statutarie”) ed alle deliberazioni sottoposte a condizione.

Con la massima n. 198, in particolare, si riconosce la legittimità delle clausole statutarie che sanzionano l’inadempimento di taluni obblighi dei soci previsti dallo statuto (anche diversi dagli obblighi di conferimento e/o dalle prestazioni accessorie ex art. 2345 c.c.) con prestazioni monetarie a carico del socio (con conseguente nascita di un’obbligazione pecuniaria) oppure con una alterazione dei diritti sociali

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