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Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Liti fino a 3.000 euro davanti al giudice monocratico

Lo schema di Ddl. sulla giustizia tributaria esclude che possano essere decise dal giudice unico le controversie che abbiano valore indeterminato

/ Caterina MONTELEONE

Giovedì, 19 maggio 2022

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Nello schema di disegno di legge recante “Disposizioni in materia di giustizia e di processo tributario” è presente una norma che attribuisce al giudice monocratico la competenza a decidere le controversie di valore fino a tremila euro (le stesse per le quali l’art. 12 comma 1 del DLgs. 546/92 prevede che le parti possano stare in giudizio senza l’assistenza tecnica). Il valore della lite si determina secondo la regola contenuta nell’art. 12 comma 2 del DLgs. 546/92, a mente del quale “per valore della lite si intende l’importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l’atto impugnato; in caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste”.

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