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FISCO

Non incide sul raddoppio dei termini l’abbassamento della soglia di punibilità

Il fumus di reato va considerato quando si emana l’accertamento

/ Rebecca AMATO

Martedì, 25 ottobre 2022

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La sentenza dalla Cassazione n. 29988 depositata il 13 ottobre 2022, in tema di decadenza dell’attività accertativa nell’ipotesi di raddoppio dei termini si è pronunciata in ordine alla verifica del presupposto legittimante la sua operatività.

Nel caso sottoposto all’attenzione dei giudici di legittimità, il ricorrente evidenziava l’inapplicabilità della disciplina del c.d. raddoppio, a fronte dell’irrilevanza della condotta ai fini penali del reato di omessa dichiarazione – art. 5 del DLgs. 74/2000 – nell’anno d’imposta in cui era stata commessa la violazione tributaria; tuttavia, nelle more del periodo accertativo e per effetto della modifica del richiamato art. 5 introdotta con il DL 138/2011, la soglia di punibilità di detto reato era stata abbassata,

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