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IL CASO DEL GIORNO

Possibile IVA in Italia anche per il notaio non residente

/ Mariangela DE SANTIS e Emanuele GRECO

Sabato, 3 febbraio 2024

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Le prestazioni rese da notai residenti o stabiliti all’estero, nei confronti di soggetti passivi italiani, in alcuni casi non sono riconducibili al criterio generale di territorialità IVA previsto dall’art. 7-ter del DPR 633/72, in virtù del quale il luogo di rilevanza della prestazione sarebbe quello dove è stabilito il committente.
Le suddette operazioni, difatti, più propriamente rientrano nella deroga territoriale di cui all’art. 7-quater del DPR 633/72 (in conformità con l’art. 47 della direttiva 2006/112/Ce), il quale stabilisce che l’operazione ha rilevanza ai fini IVA nel luogo in cui si trova l’immobile oggetto delle prestazioni eseguite.
Secondo questo criterio, quindi, se il bene è ubicato in Italia, lì deve essere assolta l’IVA.
Le medesime

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