ACCEDI
Giovedì, 25 luglio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Riforma IVA Ue bloccata sulle nuove regole per le piattaforme

Le misure previste estenderebbero il meccanismo del «prestatore presunto» in alcuni settori

/ Corinna COSENTINO e Simonetta LA GRUTTA

Sabato, 22 giugno 2024

x
STAMPA

download PDF download PDF

Gli Stati membri Ue non hanno ancora raggiunto un accordo sul pacchetto dell’IVA nell’era digitale (c.d. “ViDA”). Nella riunione Ecofin di ieri, 21 giugno, l’Estonia ha mantenuto la riserva sulla proposta legislativa, anche nel testo di compromesso da ultimo elaborato.
Il nodo fondamentale che ancora resta da sciogliere, e sul quale occorrerà trovare una soluzione condivisa tra tutti gli Stati membri, è quello della tassazione delle locazioni a breve termine e dei servizi di trasporto facilitati da piattaforme.

Uno dei pilastri della riforma, infatti, consiste nell’introduzione di nuove regole per la c.d. “economia delle piattaforme”, alcune delle quali mirano a ridurre le distorsioni della concorrenza registratesi tra i soggetti che operano tramite ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU