ACCEDI
Venerdì, 2 gennaio 2026 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Nuove funzionalità del portale INPS per Libretto Famiglia e Prest.O.

Semplificate le procedure informatiche di gestione per lavoratori e soggetti intermediari

/ Mario PAGANO

Venerdì, 2 gennaio 2026

x
STAMPA

download PDF download PDF

Dal mese di gennaio 2026 è più semplice la gestione degli incassi dei compensi per le prestazioni rese in regime di Libretto Famiglia e di contratto di prestazione occasionale (c.d. Prest.O.).
Lo ha reso noto l’INPS che, con il messaggio n. 3932 del 24 dicembre scorso e con il successivo comunicato stampa del 29 dicembre, ha illustrato le nuove funzionalità presenti sul portale dedicate ai prestatori di lavoro nonché agli intermediari per la gestione delle prestazioni occasionali.

Questa tipologia di lavoro altamente flessibile, che dal 2017 ha sostituito i vecchi voucher, può essere resa, a seconda della tipologia di utilizzatore, nella forma del Libretto Famiglia, riservato, di norma, ai soggetti privati persone fisiche, o del contratto di prestazione occasionale, dedicato ai professionisti o a chi fa impresa. L’art. 54-bis del DL 50/2017 individua, quale segno distintivo di tale figura contrattuale, una serie di soglie economiche di utilizzo, valide tanto nei confronti di chi si avvale di queste prestazioni lavorative quanto nei riguardi degli stessi lavoratori. Ciò, al fine di renderne comunque marginale il riscorso evitando fenomeni di destrutturazione del mercato del lavoro in determinati settori.

Innanzitutto, vi è un limite per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro (art. 54-bis comma 1 lett. a) del DL 50/2017). La successiva lett. b) del comma 1, stabilisce, invece, una soglia pari a 10.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori.
Tale limite è elevato a 15.000 euro per gli utilizzatori che operano nei settori dei congressi, delle fiere, degli eventi, degli stabilimenti termali e dei parchi divertimento. Infine, i paletti economici sopra esaminati vanno correlati a un’ulteriore soglia fissata dalla lett. c) del comma 1, la quale introduce un limite nel singolo rapporto tra medesimi utilizzatori e prestatori, pari a complessivi 2.500 euro.

Uno dei primi passaggi per l’operatività di questo istituto è la registrazione da parte dei lavoratori, valida sia per la modalità del Libretto Famiglia che per il Prest.O., necessaria per la gestione del rapporto di lavoro e per il pagamento del compenso. Attraverso le nuove funzionalità messe a disposizione dall’INPS, i lavoratori potranno: visualizzare in un’unica pagina tutte le prestazioni comunicate dagli utilizzatori; consultare lo stato dei pagamenti effettuati dall’INPS; accedere al prospetto annuale dei compensi e gestire le modalità di riscossione del compenso.

Accedendo al sito www.inps.it con la propria propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS), l’utente può entrare nel portale delle prestazioni di lavoro occasionale e Libretto Famiglia digitando, nel motore di ricerca, “Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto famiglia”. Una volta all’interno del portale, il lavoratore dovrà selezionare l’opzione “Prestatore” e registrarsi fornendo tutti i propri dati. Oltre a quelli anagrafici e di contatto (posta elettronica e sms), il prestatore dovrà fare attenzione ad autocertificare il rispetto dei limiti economici annuali stabiliti dalla legge ed eventualmente una delle condizioni soggettive del comma 8 dell’art. 54-bis, che consentono una riduzione al 75% dei compensi erogati e che concorrono al calcolo dei limiti annuali che ciascun utilizzatore ha con riguardo alla totalità dei prestatori: titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità; giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università; disoccupati, ai sensi dell’art. 19 del DLgs. 150/2015; percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

A queste informazioni si aggiungono quelle relative alle modalità con le quali si intende ricevere i compensi, scegliendo tra bonifico bancario su IBAN, bonifico domiciliato e pagamento immediato, attraverso la generazione di un mandato di pagamento da parte dell’utilizzatore da consegnare al prestatore, che deve presentarlo all’ufficio postale per la riscossione. In particolare, nella nuova sezione “attività dedicate a te”, sarà possibile consultare i dati di dettaglio delle prestazioni e il prospetto annuale dei compensi e scaricare il mandato di pagamento generato dall’utilizzatore nei casi in cui sia stata selezionata tale modalità di pagamento e di modificare la modalità di riscossione.

Infine, le nuove funzionalità sono state riservate anche ai soggetti intermediari, ossia ai professionisti di cui alla L. 12/79 che, accedendo con profilo utente “Consulente/Commercialista” o “Patronati” e inserendo il codice fiscale del delegante, potranno svolgere tutte le operazioni di registrazione e di svolgimento degli adempimenti informativi degli utilizzatori e dei prestatori.

TORNA SU