IVA al 22% per la fonderia che realizza opere su commissione dell’artista
La fonderia che realizza opere su commissione dell’artista, sulla base di un modello fornito da quest’ultimo, non può beneficiare dell’aliquota IVA del 5% prevista per le cessioni di oggetti d’arte, poiché l’operazione consiste in una prestazione di servizi e non in una cessione di beni.
È questo, in sintesi, quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 4 di ieri.
Nel caso specifico, la fonderia riceveva dal cliente (artista o gallerista) il modello 3D, il modello fisico o lo schema di produzione dell’opera. Dopodiché procedeva a realizzarla con materiali e manodopera propri, curando la fusione, la finitura e l’assemblaggio. La tiratura delle opere era numerata in un massimo di 8 esemplari sotto il controllo dell’artista.
Poiché l’art. 9 del DL 95/2025 ha esteso l’aliquota IVA del 5% alle cessioni di oggetti d’arte anche quando effettuate da soggetti diversi dall’autore, la società istante riteneva di poter beneficiare dell’aliquota ridotta in relazione alle operazioni svolte.
Nello specifico, il citato DL 95/2025 ha introdotto il n. 1-novies) della Tabella A, parte II-bis, allegata al DPR 633/72, il quale prevede l’aliquota del 5% per le cessioni di oggetti d’arte, di antiquariato o da collezione individuati, rispettivamente, dalle lettere a), b) e c) della Tabella allegata al DL 41/95. Quest’ultima, riprendendo l’elencazione dell’Allegato IX alla direttiva 2006/112/Ce, individua tra gli oggetti d’arte le “fusioni di sculture a tiratura limitata ad otto esemplari, controllata dall’artista o dagli aventi diritto”.
Secondo l’Amministrazione finanziaria, tuttavia, la disposizione non è applicabile al caso in esame, in quanto la società esegue a favore del suo committente non una cessione di oggetti d’arte, bensì una prestazione di servizi, diversa dalla produzione dell’opera, che pertanto sconterà l’IVA al 22%.
Le eventuali successive cessioni effettuate dal committente, invece, potranno beneficiare dell’aliquota IVA del 5% ove rientranti nella voce doganale NC 9703 00 00.
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