In Gazzetta Ufficiale le questioni di costituzionalità sulle sanzioni per omesso contributo unificato
Prosegue l’iter per la decisione della Consulta sulle questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione in riferimento l’art. 1 comma 812 lett. a) n. 2 della L. 207/2024 (legge di bilancio 2025), cui si deve l’aggiunta, nell’art. 14 del DPR 115/2002, del comma 3.1 volto ad impedire l’iscrizione a ruolo delle cause civili allorché:
- il contributo unificato, dovuto per legge in misura pari o inferiore a 43 euro, non sia stato integralmente versato;
- sia dovuto per legge un contributo di importo superiore a 43 euro e la parte che chiede l’iscrizione non abbia versato almeno l’importo di 43 euro.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2026 - Serie Speciale Corte Costituzionale, sono state, infatti, pubblicate le ordinanze interlocutorie n. 32227/2025 (si veda “Alla Consulta il diniego di iscrizione a ruolo per omesso contributo unificato” del 12 dicembre 2025) e n. 32234/2025 con le quali, insieme alla coeva ordinanza n. 32232/2025, la Suprema Corte ha posto in dubbio la conformità della disposizione sopra richiamata agli artt. 3, 24 e 111 Cost.
Si attende, ora, la pronuncia della Corte Costituzionale.
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