Aliquota Previfonder al 2% per le istituzioni socio-assistenziali aderenti ad Agidae
Con Accordo datato 20 gennaio Agidae e le organizzazioni sindacali Fp-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno diffuso la nuova stesura dell’art. 31 del CCNL 12 marzo 2025 (codice CNEL: T111) applicabile al personale dipendente degli istituti aderenti ad Agidae operanti nei settori sociale, socio-sanitario-assistenziale-educativo, per attività educative, di assistenza e beneficenza, nonché di culto o religione dipendenti dall’autorità ecclesiastica.
Il nuovo testo aumenta dal 1° gennaio 2026 il contributo datoriale per ciascun lavoratore nei confronti di Previfonder (Fondo di previdenza complementare di settore), che passa dall’1,5% al 2% della retribuzione tabellare rapportata alla percentuale di part-time da erogare per 13 mensilità.
La precedente quota dell’1,5%, lo ricordiamo, derivava dall’Accordo 10 gennaio 2025 (si veda “Istituzioni socio-assistenziali aderenti ad Agidae con nuove retribuzioni” del 15 gennaio 2025), che nell’istituire il Fondo Previfonder l’aveva prevista con decorrenza 1° febbraio 2025.
Tale contributo (privo di rilevanza ai fini del reddito imponibile e assoggettato al solo contributo di solidarietà pari al 10%) non è dovuto qualora il lavoratore comunichi per iscritto al datore di lavoro la volontà di non aderire alla previdenza complementare.
Altra novità riguarda l’obbligatorietà per il lavoratore di conferire al Fondo il proprio TFR, mentre rimane ferma la facoltà di versare una quota aggiuntiva della retribuzione tabellare.
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