Al via le domande per il contributo all’assunzione di giovani in editoria
L’istanza può essere inviata da oggi, 12 marzo, ed entro il 14 aprile 2026
Con provvedimento del Capo dipartimento per l’informazione e l’editoria del 2 dicembre 2025 sono stati definiti requisiti e modalità per fruire del contributo per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani figure professionali con età inferiore a 36 anni, perfezionatesi nell’anno 2025, ex art. 1 del DPCM 17 settembre 2025.
Si ricorda che l’art. 1 comma 375-376 della L. 234/2021 ha istituito un Fondo straordinario destinato a incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, l’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media, a sostenere le ristrutturazioni aziendali, gli ammortizzatori sociali e la domanda di informazione.
Il DPCM 17 settembre 2025 ha individuato nuove misure di sostegno per il 2025 e stanziato 44.000.000 euro (a valere sulle risorse residue del suddetto Fondo), di cui 2 milioni di euro da destinare al contributo per le assunzioni di professionalità specialistiche.
Il contributo in argomento spetta ai datori di lavoro appartenenti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, anche di nuova costituzione, alle agenzie di stampa, alle emittenti radiofoniche e televisive locali e nazionali, non partecipate dallo Stato, che assumono figure professionali, con età inferiore a 36 anni, in possesso di competenze, opportunamente attestate e funzionali all’innovazione tecnologica e digitale, acquisite nel campo della digitalizzazione editoriale, della comunicazione e sicurezza informatica, dei servizi on line nel settore dei media.
Le competenze devono essere attestate con almeno una delle seguenti modalità:
- titolo di formazione ottenuto a conclusione di un percorso di studi;
- attestato rilasciato da enti accreditati secondo la normativa vigente o da altri soggetti che svolgono attività formativa;
- esperienza professionale, acquisita e comprovata per un periodo continuativo di almeno 6 mesi, finalizzata all’acquisizione delle competenze in argomento.
L’assunzione deve essere effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato e doveva perfezionarsi nell’anno 2025.
L’agevolazione consiste in un contributo forfetario di 10.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato, effettuata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025. Esso può essere riconosciuto entro il limite massimo di 2 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa (in caso di insufficienza delle risorse disponibili, in relazione alle istanze ammesse, si procederà al riparto proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto).
Ai fini dell’accesso è necessario il possesso di specifici requisiti, quali l’iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (ROC), non essere sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale, il regolare adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali e l’indicazione, nel Registro delle imprese, del codice ATECO 2025:
- 58.12 (edizione di quotidiani), per le imprese editoriali di quotidiani;
- 58.13 (edizione di riviste e periodici), per le imprese editoriali di periodici;
- 60.31 (attività delle agenzie di stampa), per le agenzie di stampa;
- 60.10 (attività di trasmissione radiofonica e distribuzione di audio), per le emittenti radiofoniche;
- 60.20 (attività di programmazione e trasmissioni televisive e di distribuzione di audio), per le emittenti televisive.
I soggetti che intendono accedere al contributo devono presentare domanda telematica al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it. La domanda potrà essere presentata da oggi, 12 marzo 2026 (ore 10:00), e fino al 14 aprile 2026 (ore 17:00).
La domanda deve includere anche una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi degli artt. 38 e 47 del DPR 445/2000, redatta e sottoscritta attraverso la suddetta procedura telematica; in tale dichiarazione occorre attestare:
- il possesso dei requisiti;
- gli estremi dei contratti di assunzione a tempo indeterminato perfezionatisi nel 2025, con l’indicazione dei dati anagrafici del lavoratore assunto, della data di assunzione e della qualifica e mansione come indicate nel contratto;
- il titolo di formazione o professionale attestante le competenze;
- gli estremi delle coordinate bancarie intestate all’impresa richiedente il contributo.
Acquisite le domande e verificati i dati, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria forma l’elenco dei soggetti ai quali è riconosciuto il contributo, con l’importo a ciascuno spettante.
Il contributo è riconosciuto nel rispetto dei limiti di cui al regolamento (Ue) n. 2831/2023, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941