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Giovedì, 12 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Al via le domande per il contributo all’assunzione di giovani in editoria

L’istanza può essere inviata da oggi, 12 marzo, ed entro il 14 aprile 2026

/ Daniele SILVESTRO

Giovedì, 12 marzo 2026

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Con provvedimento del Capo dipartimento per l’informazione e l’editoria del 2 dicembre 2025 sono stati definiti requisiti e modalità per fruire del contributo per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani figure professionali con età inferiore a 36 anni, perfezionatesi nell’anno 2025, ex art. 1 del DPCM 17 settembre 2025.

Si ricorda che l’art. 1 comma 375-376 della L. 234/2021 ha istituito un Fondo straordinario destinato a incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, l’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media, a sostenere le ristrutturazioni aziendali, gli ammortizzatori sociali e la domanda di informazione.

Il DPCM 17 settembre 2025 ha individuato nuove misure di sostegno per il 2025 e stanziato 44.000.000 euro (a valere sulle risorse residue del suddetto Fondo), di cui 2 milioni di euro da destinare al contributo per le assunzioni di professionalità specialistiche.

Il contributo in argomento spetta ai datori di lavoro appartenenti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, anche di nuova costituzione, alle agenzie di stampa, alle emittenti radiofoniche e televisive locali e nazionali, non partecipate dallo Stato, che assumono figure professionali, con età inferiore a 36 anni, in possesso di competenze, opportunamente attestate e funzionali all’innovazione tecnologica e digitale, acquisite nel campo della digitalizzazione editoriale, della comunicazione e sicurezza informatica, dei servizi on line nel settore dei media.

Le competenze devono essere attestate con almeno una delle seguenti modalità:
- titolo di formazione ottenuto a conclusione di un percorso di studi;
- attestato rilasciato da enti accreditati secondo la normativa vigente o da altri soggetti che svolgono attività formativa;
- esperienza professionale, acquisita e comprovata per un periodo continuativo di almeno 6 mesi, finalizzata all’acquisizione delle competenze in argomento.

L’assunzione deve essere effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato e doveva perfezionarsi nell’anno 2025.
L’agevolazione consiste in un contributo forfetario di 10.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato, effettuata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025. Esso può essere riconosciuto entro il limite massimo di 2 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa (in caso di insufficienza delle risorse disponibili, in relazione alle istanze ammesse, si procederà al riparto proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto).

Ai fini dell’accesso è necessario il possesso di specifici requisiti, quali l’iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (ROC), non essere sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale, il regolare adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali e l’indicazione, nel Registro delle imprese, del codice ATECO 2025:
- 58.12 (edizione di quotidiani), per le imprese editoriali di quotidiani;
- 58.13 (edizione di riviste e periodici), per le imprese editoriali di periodici;
- 60.31 (attività delle agenzie di stampa), per le agenzie di stampa;
- 60.10 (attività di trasmissione radiofonica e distribuzione di audio), per le emittenti radiofoniche;
- 60.20 (attività di programmazione e trasmissioni televisive e di distribuzione di audio), per le emittenti televisive.

I soggetti che intendono accedere al contributo devono presentare domanda telematica al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it. La domanda potrà essere presentata da oggi, 12 marzo 2026 (ore 10:00), e fino al 14 aprile 2026 (ore 17:00).

La domanda deve includere anche una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi degli artt. 38 e 47 del DPR 445/2000, redatta e sottoscritta attraverso la suddetta procedura telematica; in tale dichiarazione occorre attestare:
- il possesso dei requisiti;
- gli estremi dei contratti di assunzione a tempo indeterminato perfezionatisi nel 2025, con l’indicazione dei dati anagrafici del lavoratore assunto, della data di assunzione e della qualifica e mansione come indicate nel contratto;
- il titolo di formazione o professionale attestante le competenze;
- gli estremi delle coordinate bancarie intestate all’impresa richiedente il contributo.

Acquisite le domande e verificati i dati, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria forma l’elenco dei soggetti ai quali è riconosciuto il contributo, con l’importo a ciascuno spettante.
Il contributo è riconosciuto nel rispetto dei limiti di cui al regolamento (Ue) n. 2831/2023, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis.

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