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Per l’INRL, revisori legali da includere nel futuro Albo dei revisori delle cooperative

/ REDAZIONE

Mercoledì, 4 marzo 2026

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Con un comunicato pubblicato ieri sul proprio sito istituzionale, l’Istituto nazionale dei revisori legali (INRL) rende noto di aver inviato una missiva alla Ragioneria dello Stato e al MIMIT in cui si rivendica il ruolo dei revisori legali nel contesto della futura revisione delle cooperative.

Il testo del Ddl., attualmente all’esame della Commissione Attività produttive della Camera, all’art. 4 lettera i) delega il Governo a “istituire un albo unico nazionale dei revisori cooperativi abilitati, nel quale sono iscritti i revisori già abilitati alla data della sua istituzione, prevedendo un’apposita sezione per l’iscrizione di professionisti appartenenti agli ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, degli avvocati e dei consulenti del lavoro, cui attingere qualora risulti insufficiente il numero dei revisori incaricati della vigilanza ministeriale sulle cooperative non aderenti ad alcuna associazione di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo; prevedere che i professionisti da iscrivere nella predetta sezione siano individuati dal Ministero delle imprese e del made in Italy mediante una selezione pubblica, con l’obbligo di successiva frequenza e superamento di un corso abilitante” (si veda “Abilitabili alla revisione cooperativa commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro” del 3 novembre 2025).

Nella missiva i vertici dell’INRL evidenziano come nel Ddl. “non vengano menzionati – come invece dovrebbero esserlo – i Revisori Legali quali soggetti abilitati ad essere iscritti nell’apposito Albo dei Revisori delle Cooperative”.

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