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Approvato il regolamento del FAQS per le imprese edili artigiane

/ REDAZIONE

Venerdì, 13 marzo 2026

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Con intesa siglata lo scorso 10 febbraio Anaepa Confartigianato Edilizia, Cna Costruzioni, Fiae-Casartigiani, Claai Edilizia e le OO.SS dei lavoratori Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno definito il regolamento del Fondo Artigianato Qualificazione e Sviluppo (FAQS) come previsto dall’allegato G-25 dell’Accordo 20 maggio 2025 (codice CNEL F015) applicabile ai lavoratori dipendenti delle imprese artigianali e delle piccole e medie imprese industriali dell’edilizia e affini (si veda “Nelle imprese edili artigiane nuove retribuzioni da maggio” del 22 maggio 2025).

Per il finanziamento del Fondo, le Parti hanno stabilito, con decorrenza dal 1° ottobre 2025, un contributo obbligatorio mensile pari a 2 euro a carico del datore di lavoro per ogni lavoratore, riferito a tutte le qualifiche (operai, impiegati e apprendisti), indipendentemente dalla tipologia di rapporto di lavoro, come già previsto dall’Accordo del 15 ottobre 2025.

Viene introdotto inoltre, con decorrenza gennaio 2026, un sostegno economico a favore dell’imprenditore titolare dell’impresa, del socio lavoratore o del collaboratore familiare iscritti alla gestione previdenziale INPS e all’INAIL che, a causa di malattia, infortunio o gravi patologie, risultino temporaneamente impossibilitati a svolgere la propria attività. Tale beneficio consiste nel riconoscimento di una diaria giornaliera di 80 euro per un massimo di 45 giorni all’anno; per accedere alla prestazione, l’impresa deve essere iscritta alla Cassa edile per un periodo pari o superiore a 12 mesi e risultare in regola con il versamento dei relativi contributi. Il Regolamento specifica che le prestazioni vengono erogate entro i limiti delle disponibilità del Fondo, senza che i beneficiari possano vantare alcun diritto di rivalsa.

Si segnala, infine, la previsione di un meccanismo di premialità legato alla flessibilità dell’orario di lavoro e l’elenco dei requisiti per le “imprese virtuose”, come definiti nell’allegato A dell’Accordo 20 maggio 2025.

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