Anche gli esperti contabili possono depositare i bilanci degli ETS
Tra le tante novità contenute nel decreto del Ministero del Lavoro 13 gennaio 2026, riguardante la definizione delle procedure di iscrizione degli enti, le modalità di deposito degli atti e le regole per la predisposizione, la tenuta e la conservazione del Registro unico nazionale del Terzo settore – RUNTS, una riguarda da vicino gli esperti contabili.
Il provvedimento pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 66 del 20 marzo scorso, le cui disposizioni entreranno in vigore a partire dal 9 aprile, prevede, infatti, che anche gli iscritti alla sezione B dell’albo possano depositare i bilanci degli enti del Terzo settore. Nello specifico, viene modificato l’art. 20 comma 1 lettera c) del DM 106/2020, allargando la platea dei soggetti abilitati a questo tipo di adempimento.
Con una nota stampa diffusa ieri, l’Associazione nazionale commercialisti si è detta molto soddisfatta per una misura che “mette fine a un’ingiustizia nei confronti di una categoria di professionisti”. Questo risultato, spiega il Presidente Marco Cuchel, “è frutto di un intenso lavoro avviato da tempo dalla Commissione Terzo Settore di ANC, presieduta dal collega Simone Boschi, il cui impegno ha favorito una interlocuzione con il Dipartimento per le Politiche Sociali e del Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro, diretto dal Dott. Alessandro Lombardi, che l’Associazione ringrazia per aver preso atto di una evidente criticità della norma esistente e fatto sì che fosse superata”.
D’altra parte, spiega il sindacato di categoria, se agli esperti contabili è riconosciuta la competenza nel deposito dei bilanci presso il Registro delle imprese, “non c’era alcuna ragione per impedire loro di svolgere adempimenti analoghi presso il Registro del Terzo settore. Questo successo rappresenta il giusto riconoscimento professionale anche per gli esperti contabili, sulla cui competenza non ci sono stati mai dubbi”.
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