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Venerdì, 7 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Nuovi termini per le note di variazione IVA nelle procedure concorsuali

La bozza del DL Sostegni-bis ripropone le modifiche contenute nella prima bozza del decreto Agosto

/ Antonio NICOTRA

Martedì, 4 maggio 2021

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La bozza del DL “Sostegni-bis” contempla la modifica dell’art. 26 del DPR 633/72 in relazione alle note di variazione IVA nelle procedure concorsuali.

La disciplina potrebbe essere espunta dal comma 2 e inserita nel nuovo comma 3-bis, in base al quale il diritto del cedente/prestatore di portare in detrazione (art. 19 del DPR 633/72) l’IVA corrispondente alla variazione troverebbe applicazione anche in caso di mancato pagamento del corrispettivo, in tutto o in parte, ad opera del cessionario/committente:
- (lett. a) “a partire dalla data in cui quest’ultimo è assoggettato a una procedura concorsuale” o dalla data del decreto che omologa un accordo di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis del RD 267/42), o da quella di pubblicazione nel Registro delle imprese di un piano attestato (art. 67 comma 3 lett. d) del RD 267/42);
- (lett. b) a causa di procedure esecutive individuali rimaste infruttuose.

Al comma 5 potrebbe essere inserito un ulteriore periodo, secondo cui l’obbligo di registrazione della variazione per il cessionario non troverebbe applicazione nel caso di procedure concorsuali di cui al (nuovo) comma 3-bis lett. a).

In base al nuovo comma 5-bis, nel caso in cui, successivamente agli eventi di cui al comma 3-bis, il corrispettivo sia pagato, in tutto o in parte, troverebbe applicazione il comma 1 dell’art. 26 del DPR 633/72. In tal caso, il cessionario o committente che abbia assolto all’obbligo di cui al comma 5 avrebbe diritto di portare in detrazione l’imposta corrispondente alla variazione in aumento.

Potrebbe essere introdotto anche il nuovo comma 10-bis, secondo cui, ai fini del comma 3-bis lett. a), il debitore si considera assoggettato a procedura concorsuale dalla data della sentenza dichiarativa del fallimento o del provvedimento che ordina la liquidazione coatta amministrativa o del decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo o del decreto che dispone la procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.

Interessate le procedure concorsuali avviate dall’entrata in vigore

Le nuove disposizioni di cui all’art. 26 comma 3-bis lett. a) e comma 5 secondo periodo del DPR 633/72 troverebbero applicazione alle procedure concorsuali avviate a partire alla data di entrata in vigore della norma modificativa.

Le modifiche proposte nella bozza del DL Sostegni bis per molti versi coincidono con quelle inizialmente previste nella bozza del decreto “Agosto” (si veda “Termini certi per le note di variazione nelle procedure concorsuali” del 7 agosto 2020), poi stralciate dal testo definitivo del DL 104/2020.

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