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Lunedì, 17 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Il datore di lavoro può scegliere il contratto collettivo da applicare

L’individuazione del contratto incontra però un doppio limite rappresentato dalla scelta associativa e dai principi di cui all’art. 36 Cost.

/ Giosafat RIGANÒ

Mercoledì, 5 maggio 2021

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Con il decreto di rigetto del 19 aprile 2021, reso nell’ambito di un procedimento ex art. 28 della L. 300/1970, il Tribunale di Roma ha affrontato la questione relativa all’individuazione del contratto collettivo che il datore di lavoro è tenuto ad applicare ai propri dipendenti, ribadendo il principio di diritto secondo cui “la scelta del contratto collettivo è libera, ma ... deve essere assicurato il rispetto dei trattamenti economici e normativi minimi a favore del lavoratore”, richiamando la sentenza della Cassazione n. 21537/2019.

E infatti, stante la mancata attuazione dell’art. 39, secondo comma Cost. (che prevede la c.d. applicazione erga omnes del contratto collettivo di categoria), il datore di lavoro applica il contratto collettivo di lavoro in base alla ...

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