La definizione per il controcredito travolge gli interessi sul rimborso sospeso
Il rimborso IVA sospeso genera però interessi se il controcredito è infondato
Nel caso in cui, una volta disposto il fermo del rimborso IVA ai sensi delle norme di legge la ragione di credito dell’Erario venga meno occorre stabilire il momento temporale dal quale far decorrere gli interessi dovuti sulla somma che spetta a rimborso.
Accade che il contribuente richieda a rimborso delle somme derivanti dalla dichiarazione IVA ma l’Amministrazione finanziaria, vantando ragioni di credito opposte, emetta un provvedimento cautelare per sospendere la procedura di rimborso.
Lo strumento utilizzato è quello previsto all’art. 23 del DLgs. 472/97, a mente del quale “Nei casi in cui l’autore della violazione o i soggetti obbligati in solido vantano un credito nei confronti dell’amministrazione finanziaria, il pagamento può essere sospeso se è stato ...