Incentivi per impianti a GPL e metano salvi anche con collaudo tardivo
Dal 1 ° luglio 2024 è possibile prenotare (fino a esaurimento delle risorse disponibili) gli incentivi previsti dall’art. 5 del DPCM 20 maggio 2024 a favore delle persone fisiche che installano, tra il 25 maggio 2024 ed il 31 dicembre 2024, impianti nuovi a GPL o a metano per autotrazione su autoveicoli di categoria M1 omologati in una classe non inferiore a Euro 4 (si veda “Dal 1° luglio le prenotazioni degli incentivi per impianti a GPL o metano” del 27 giugno 2024).
Le disposizioni attuative della misura prevedono che tali contributi vengano prenotati, tramite l’apposita piattaforma sul sito https://ecobonus.mise.gov.it, dagli installatori degli impianti, i quali devono successivamente confermare l’operazione entro 120 giorni dalla prenotazione (art. 5 comma 2 del DM 3 giugno 2024).
Tale termine, tuttavia, risulta essere non sempre congruo, tenuto conto dei ritardi nei collaudi dei nuovi impianti, che devono essere svolti dai diversi uffici provinciali della motorizzazione civile.
Per tale ragione, con la circolare 24 settembre 2024, pubblicata ieri, il MIMIT ha precisato che, nel caso in cui i ritardi relativi al collaudo degli impianti dovessero superare il termine di 120 giorni dalla prenotazione, resteranno comunque valide tutte le conferme di avvenuta installazione degli impianti successivamente pervenute (purché accompagnate da corretta e opportuna documentazione).
Da evidenziare, inoltre, che, con il decreto direttoriale del 23 settembre 2024, le risorse residue disponibili per detti contributi sono state rimodulate, aumentando al 70% la quota di quelle riservate all’installazione degli impianti nuovi di alimentazione a GPL.
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