Consultabile il valore ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione
Inserita nel Portale unico una nuova funzionalità, che verrà chiusa una volta approvato il nuovo modello di attestazione ISEE
Il Portale unico ISEE è stato implementato temporaneamente con una nuova funzionalità per consultare il valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, a seguito delle novità apportare dall’art. 1 comma 208 della L. 199/2025. Lo ha reso noto l’INPS con il messaggio n. 213/2026.
Si ricorda che la norma introduce un nuovo valore ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, applicabile solo alle seguenti prestazioni: assegno di inclusione (Adi) e supporto per la formazione e il lavoro (SFL); assegno unico e universale; bonus asilo nido e per forme di supporto presso la propria abitazione ex art. 1 comma 355 della L. 232/2016; bonus nuovi nati ex art. 1 comma 206 della L. 207/2024.
In particolare, ai fini dell’accesso alle suddette prestazioni, la norma prevede l’incremento della soglia di esclusione della casa di abitazione per i nuclei residenti in abitazioni di proprietà, prevista dall’art. 5 comma 2 quarto periodo del DPCM 159/2013, che passa da 52.500 euro a:
- 91.500 euro;
- 120.000 euro per i nuclei familiari residenti nei Comuni capoluogo delle città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia).
Inoltre, tali soglie vengono aumentate di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Relativamente alla scala di equivalenza, il citato comma 208 prevede la rideterminazione delle maggiorazioni legate alla composizione del nucleo familiare. Nel dettaglio, con riferimento alle suddette prestazioni, le maggiorazioni di cui alla lett. a) dell’Allegato 1 al DPCM 159/2013 sono pari a:
- 0,1 in caso di nuclei familiari con 2 figli;
- 0,25 in caso di 3 figli;
- 0,40 in caso di 4 figli;
- 0,55 in caso di almeno 5 figli.
In attesa dell’aggiornamento del modello della DSU, dell’attestazione ISEE e delle istruzioni, l’INPS ha modificato le procedure per consentire il calcolo, dal 1° gennaio 2026, dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione (messaggio INPS n. 102/2026). Considerato che il citato ISEE è più favorevole rispetto agli ISEE utilizzati fino al 31 dicembre 2025, le lavorazioni delle domande di Adi, SFL e bonus nuovi nati, da definire con riferimento all’ISEE 2026, che avrebbero un esito negativo, vengono temporaneamente sospese in attesa di disporre dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Concluse le attività di aggiornamento delle procedure, l’Istituto calcolerà in automatico l’ISEE per tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026, procederà a completare le lavorazioni sospese e ricalcolerà le prestazioni definite con riferimento all’ISEE 2026, per le quali l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione determina un importo più favorevole.
Tornando al messaggio n. 213/2026, l’INPS ha comunicato l’implementazione della nuova funzionalità per consultare il valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione (il cui rilascio era stato accennato nel messaggio n. 102/2026). La funzione di consultazione è raggiungibile nel sito www.inps.it, al percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità”, “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”, selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione “Strumenti”, “Portale unico ISEE”, “Utilizza lo strumento”, “Dichiarazione ISEE”, “Consultazione e Gestione”, “Dichiarazioni e storico”. Il valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione è consultabile tramite il link “Vai alla pagina ISEE Specifiche Prestazioni” o usando l’icona “Cerca le tue dichiarazioni” della pagina “Portale unico ISEE”.
Una volta approvato il nuovo modello di attestazione ISEE, la funzionalità verrà chiusa e l’attestazione ISEE di tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 con il valore dell’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione verrà aggiornata automaticamente.
Infine, in tema di assegno di inclusione, si segnala che il messaggio n. 214/2026, l’INPS ha diffuso, con riferimento all’anno 2026, il calendario riguardante i pagamenti dell’Adi che saranno disposti a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria e dell’avvenuta sottoscrizione del patto di attivazione digitale (PAD) da parte del nucleo familiare, nonché le disposizioni dei pagamenti delle eventuali mensilità arretrate spettanti e di quelle relative alle mensilità successive al primo pagamento, previa verifica del mantenimento dei requisiti; i primi pagamenti sono stati disposti il 15 gennaio 2026. In coincidenza delle date dei primi pagamenti, sarà, di norma, disposta la corresponsione di eventuali mensilità arretrate spettanti.
Sono state poi comunicate le date di disponibilità degli importi sulle carte di inclusione, in fase di rinnovo mensile, per le misure in pagamento, qualora siano confermati i requisiti per la percezione dell’Adi: i primi importi saranno disponibili dal 27 gennaio 2026.
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