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Martedì, 17 febbraio 2026 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Nei cinematografi le retribuzioni recuperano l’inflazione

Nuovi valori in vigore da gennaio 2026, con arretrati da versare non oltre fine marzo

/ REDAZIONE

Martedì, 17 febbraio 2026

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Con Accordo sottoscritto lo scorso 12 febbraio l’Associazione nazionale esercenti cinema (Anec) e le OO.SS. dei lavoratori (Fistel-Cisl e Uilcom-Uil) hanno definito i nuovi minimi retributivi applicabili dal 1° gennaio 2026 ai lavoratori dipendenti da esercizi cinematografici e cinema-teatrali cui si applica il CCNL 15 giugno 2016 (codice CNEL G211). Attraverso tale Accordo, le Parti hanno inteso recuperare il potere d’acquisto eroso nel corso del 2025 per effetto dell’andamento inflativo, applicando l’indice IPCA ufficializzato dall’ISTAT in misura pari all’1,7%.

I nuovi valori cui gli esercenti sono tenuti a uniformarsi sostituiscono quelli precedentemente in vigore da luglio 2025 previsti dall’Accordo 23 gennaio 2025 (si veda “Nei cinematografi aumento medio di 200 euro nel quadriennio” del 25 gennaio 2025).

Di seguito gli importi da corrispondere dal 1° gennaio 2026, differenziati per tipologia di esercizio:
Monosala/Multisala: liv. 6Q, 2.006,90 euro; liv. 5S, 1.767,40 euro; liv. 5, 1.706,74 euro; liv. 4, 1.590,07 euro; liv. 3, 1.405,55 euro; liv. 2, 1.268,67 euro, liv. 1, 1.186,72 euro.
Multiplex/Megaplex: liv. QA, 2.143,57 euro; liv. QB, 2.006,90 euro; liv. F, 1.767,40 euro; liv. E, 1.630,75 euro; liv. D, 1.528,69 euro; liv. C, 1.460,35 euro; liv. B, 1.337,01 euro; liv. A, 1.186,72 euro.
Si segnala che, in assenza di diverso accordo tra le parti, secondo consuetudini contrattuali tali incrementi non sono assorbibili da eventuali superminimi individuali.

Trattandosi di nuovi valori retributivi validi dallo scorso mese di gennaio, gli esercenti con la retribuzione di febbraio sono tenuti a corrispondere a titolo di arretrato (nei confronti dei soli dipendenti in forza alla data del 12 febbraio 2026) un importo corrispondente al valore dell’incremento non corrisposto nel primo cedolino paga dell’anno. Di seguito gli importi da riconoscere:
Monosala/Multisala: liv. 6Q, 36,78 euro; liv. 5S, 30,93 euro; liv. 5, 29,42 euro; liv. 4, 26,58 euro; liv. 3, 22,07 euro; liv. 2, 18,72 euro, liv. 1, 16,72 euro.
Multiplex/Megaplex: liv. QA, 40,12 euro; liv. QB, 36,78 euro; liv. F, 30,93 euro; liv. E, 27,58 euro; liv. D, 25,08 euro; liv. C, 23,40 euro; liv. B, 20,39 euro; liv. A, 16,72 euro.

L’Accordo consente tuttavia ai datori di lavoro di versare l’arretrato non già con la retribuzione di febbraio, bensì con quella di marzo 2026, purché non oltre il giorno 31 di quel mese; in questo caso, riferendosi l’importo da corrispondere non al solo mese di gennaio, ma ai primi due mesi dell’anno, i valori sopra indicati dovranno essere raddoppiati.
L’Accordo lascia infine invariato il valore degli aumenti periodici di anzianità, confermati per entrambe le tipologie di esercizi nelle medesime misure già previste dalla Tabella B del CCNL in vigore.

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