Nelle industrie metalmeccaniche aderenti ad Anpit acconti economici da giugno
Con Accordo siglato lo scorso 18 maggio le associazioni datoriali Anpit e Unica, con Cisal per la parte sindacale, hanno previsto l’erogazione di un importo a titolo di anticipazione sui futuri aumenti contrattuali (AFAC) nei confronti del personale dipendente delle aziende industriali dei settori metalmeccanico, dell’installazione di impianti e odontotecnico.
L’Accordo interviene nelle more delle trattative per il rinnovo del CCNL del 30 novembre 2022 (codice CNEL C070), scaduto il 30 novembre 2025 (si veda “Nuove retribuzioni da gennaio 2023 per le industrie metalmeccaniche aderenti ad Anpit” del 3 dicembre 2022).
Al fine di tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori le Parti hanno disposto la sostituzione dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC) prevista dall’art. 6 del CCNL del 2022 con incrementi retributivi a titolo di acconto su futuri aumenti contrattuali (AFAC).
In luogo dell’IVC, conseguentemente, dal 1° giugno 2026 dovranno essere riconosciuti i seguenti importi a titolo di AFAC: dirigente, 533,36 euro; liv. Q, 333,35 euro; liv. A1, 302,68 euro; liv. A2, 269,35 euro; liv. B1, 242,68 euro; liv. B2, 213,34 euro; liv. C1, 194,68 euro; liv. C2, 184,01 euro; liv. D1, 160,01 euro; liv. D2, 146,67 euro. Per gli operatori di vendita gli importi sono i seguenti: 1ª cat., 242,68 euro; 2ª cat., 213,34 euro; 3ª cat., 194,68 euro; 4ª cat., 184,01 euro.
I suddetti importi costituiscono a tutti gli effetti parte della retribuzione mensile lorda del lavoratore e sono utili ai fini della retribuzione differita e del trattamento di fine rapporto.
L’AFAC deve essere corrisposto anche agli apprendisti e ai lavoratori a tempo parziale. Con riferimento ai primi i rispettivi valori devono essere ridotti in relazione all’inquadramento dell’apprendista e alla sua percentuale di progressione economica in relazione al lavoratore qualificato, mentre nel caso del part time il riproporzionamento avviene in base alla minor durata dell’orario di lavoro in rapporto al normale orario.
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